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O.M. 28 MARZO 1985

Iscrizioni, scrutini ed esami nei Conservatori di Musica e nelle Accademie di Belle Arti

 

Titolo IV

Accademia nazionale di danza

Capo I

Domande di ammissione - Esami di ammissione – Iscrizioni

Art. 40

Il corso ordinario dell’Accademia nazionale di danza si articola in corso normale, corso di perfezionamento e corso di avviamento coreutico.

Le ammissioni ai singoli corsi avvengono sulla base delle disposizioni di cui agli articoli seguenti.

Art. 41

 Il primo anno del corso normale, articolato in periodo inferiore di 3 anni, periodo medio di 3 anni e periodo superiore di 2 anni, possono accedere alunni di ambo i sessi di età non inferiore ai 10 e non superiore ai 12 anni per le femmine e non inferiore ai 10 e non superiore ai 14 per i maschi. Per il compimento dell’età si fa riferimento all’anno solare.

Le domande di ammissione, indirizzate al direttore dell’Accademia, devono essere presentate entro il termine dal 1° al 30 aprile (4).

L’ammissione avviene sulla base di una visita medica e di un esame attitudinale articolato in più prove volto ad accertare l’idoneità fisica e la potenziale predisposizione e uno studio sistematico della danza.

L’esame consiste nella esecuzione di alcuni movimenti basilari.

Ad ogni candidato viene attribuito un voto espresso in decimi e frazioni centesimali.

Hanno titolo all’iscrizione i candidati risultati idonei in relazione al numero dei posti disponibili. A parità di punteggio precede si candidato più giovane.

L’iscrizione all’Accademia è subordinata al possesso della licenza elementare. La relativa domanda deve essere presentata entro il 31 luglio.

Gli allievi dell’Accademia nazionale di danza sono tenuti all’iscrizione e alla frequenza parallela di una scuola media o di una scuola secondaria di 2° grado. Ai fini di agevolare tale inderogabile adempimento sono attivati presso l’Accademia una succursale di scuola media statale e un liceo quinquennale sperimentale coreutico.

(4) Nella prima applicazione della presente ordinanza i termini sono fusati dal l° aprile al 10 maggio.

Art. 42

È consentito l’accesso agli esami intermedi e finali del corso normale mediante esame di idoneità.

L’eventuale superamento dell’esame di idoneità implica il conseguimento dei compimenti precedenti.

Per poter accedere al 4° e al 7° anno di corso i candidati esterni devono sostenere gli esami di compimento del periodo inferiore e del periodo medio.

Le domande di ammissione agli anni intermedi vanno presentate nei medesimi termini di cui all’art. 41.

L’accoglimento della domanda è subordinata al conseguimento da parte del candidato della promozione all’anno di corso di scuola media o di scuola secondaria superiore previsto in parallelo con l’anno di corso di danza per il quale sia stata proposta domanda di idoneità.

I candidati esterni sono tenuti a presentare un programma di esame rispondente al corso dell’Accademia precedente a quello per cui chiedono l’idoneità. Il mancato conseguimento della sufficienza nell’esame di Tecnica della danza comporta in ogni caso l’esito negativo dell’esame di idoneità. È concessa la facoltà di riparare nella sessione autunnale a quei candidati che abbiano conseguito la insufficienza in materie diverse da Tecnica della Danza.

I candidati che abbiano compiuto il 23° anno di età possono essere ammessi a sostenere l’esame di diploma anche se non in possesso degli attestati di frequenza o di diploma di una scuola media superiore qualora abbiano compiuto regolare corso di studi coreutici in una scuola di ballo presso un Ente lirico o qualora possano documentare una congrua e qualificata attività professionale quali danzatori presso Enti lirici o compagnie di balletto di alta qualificazione nazionale o internazionale. È in ogni caso richiesto il possesso della licenza di scuola media.

Il giudizio sull’ammissione è formulato dal direttore sentito il Consiglio di Direzione.

Art. 43

Il corso di perfezionamento comprende tre specializzazioni triennali per: a) danzatori; b) coreografi e compositori della danza; c) insegnanti di Tecnica della danza accademica e/o moderna.

Alle suddette specializzazioni possono accedere coloro che siano in possesso del diploma di danzatore (VIII anno del corso normale) corredato dal giudizio orientativo della commissione esaminatrice e congiunto a un diploma di scuola media superiore, salvo che per i candidai per i quali ricorra la fattispecie dell’art. 42 u.c.

Le relative domande indirizzate al direttore dell’Accademia nazionale di danza devono essere presentate dal 1° al 30 aprile (5).

L’iscrizione è consentita a candidati di ambo i sessi senza limiti di età. Non è consentito l’accesso ad anni intermedi mediante esame di idoneità.

Coloro che abbiano conseguito il diploma del corso di perfezionamento in una delle tre specializzazioni possono conseguire un ulteriore diploma di altra specializzazione di uno o due anni. L’abbreviazione potrà essere accordata dal direttore sentito il consiglio di direzione.

(5) Nella prima applicazione della presente ordinanza i termini sono fissati dal 1° aprile al 10 maggio.

Art. 44

Il corso di avviamento coreutico, della durata di tre anni, si prefigge la formazione di docenti idonei all’insegnamento della Propedeutica della danza e Tecnica della danza dei primi tre anni del corso normale.

L’ammissione al 1° anno è consentita a quei candidati che siano in possesso dell’attestato di compimento del periodo medio del corso normale. I candidati che ne siano privi dovranno sostenere un esame di ammissione, salvo il disposto del successivo 5° comma.

Tutti i candidati sono tenuti a certificare all’atto di presentazione della domanda di iscrizione la parallela frequenza del IV anno, almeno, di una scuola secondaria superiore.

È consentito l’accesso all’anno intermedio e all’anno finale del corso mediante esame di idoneità. I candidati devono essere in possesso dei requisiti di età e di studio (aver sostenuto l’esame di ammissione o conseguito l’attestato di periodo medio uno o due anni prima; frequentare il IV o V anno di un corso di scuola secondaria superiore).

I candidati che abbiano compiuto il 23° anno di età possono sostenere un esame di idoneità o di attestato finale senza sostenere preventivamente un esame di ammissione, purché in regola con la situazione scolastica.

Per i candidati che abbiano compiuto il 26° anno di età si applica, relativamente agli esami di idoneità e di attestato finale, il disposto del precedente art. 42 u.c.

I candidati tenuti a sostenere l’esame di ammissione dovranno inoltrare dal 1° al 30 aprile domanda indirizzata al direttore dell’Accademia nazionale di Danza (6).

L’esame di ammissione consisterà in prove pratiche e colloqui relativi al programma corrispondente a quello dei sei anni del corso normale.

Saranno oggetto di esame le seguenti discipline: Tecnica della danza, Composizione, Solfeggio, Storia della musica e storia dell’arte.

Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il 31 luglio.

(6) Nella prima applicazione della presente ordinanza i termini sono fissati dal 1° aprile al 10 maggio.

Capo II

Scrutini ed esami

Art. 45

Nel corso normale il passaggio dal primo anno al secondo e dal secondo al terzo avviene per esami. Il passaggio da un anno all’altro, nell’ambito dei periodi medio e superiore, avviene per scrutinio con votazione espressa in decimi.

La promozione si ottiene con un minimo di sei decimi in ciascuna materia.

Al termine di ciascun periodo di studio in cui è diviso il corso, l’allievo dovrà sostenere un esame per il conseguimento dell’attestato di compimento del periodo.

Gli esami di compimento del periodo inferiore e del periodo medio danno, rispettivamente, accesso al periodo medio e al periodo superiore.

L’esame di compimento del periodo superiore costituisce esame per il conseguimento del diploma di danzatore.

Ogni esame comporta l’attribuzione di un voto espresso in decimi.

È in facoltà della Commissione esaminatrice integrare il voto di esame con un giudizio.

L’esame di diploma prevede la formulazione obbligatoria di un giudizio attitudinale volto ad indirizzare l’allievo nella scelta della specializzazione più idonea alle sue capacità tecniche e attitudinali.

Il conseguimento di un voto inferiore a cinque decimi nella materia principale (Tecnica della danza) comporta, relativamente agli scrutini ed esami di ogni singolo anno di corso, la ripetizione dell’anno: l’insufficienza riportata con qualsiasi voto nelle altre materie e l’insufficienza con cinque decimi in Tecnica della danza consente di ripetere la prova di esame nella 2ª sessione.

Non è, in ogni caso, suscettibile di riparazione nella seconda sessione l’insufficienza in Tecnica della danza riportata con qualsiasi voto in sede di esami di diploma.

Art. 46

Nel corso di perfezionamento i passaggi dal primo anno al secondo e dal secondo al terzo avvengono per esame. Agli esami di diploma sono ammessi quegli allievi che, su attestazione del Consiglio di corso, risultino in regola con gli obblighi di frequenza.

Gli esami di diploma si articolano in una serie di prove pratiche, scritte e orali nelle varie discipline dei corsi curriculari e speciali previsti dal piano di studi per ogni specializzazione e nella discussione di una tesi.

I candidati devono sostenere inoltre come prove finali di fronte alla commissione esaminatrice:

a) per il ramo solisti: analisi e discussione di un brano di repertorio a scelta dell’allievo che deve averne curato l’esecuzione e la documentazione;

b) per il ramo coreografi e compositori: analisi e discussione di composizione corale curata dall’allievo;

c) per il ramo insegnanti:

1) una lezione pratica didattica di tecnica di danza;

2) composizione di un saggio per allievi dei corsi medio e superiore della durata di circa 10 minuti.

3) presentazione e discussione di una tesi su una delle materie culturali a scelta del candidato (o su più di una in caso di trattazione interdisciplinare).

Art. 47

Nel corso di avviamento la promozione al secondo e al terzo anno viene per scrutinio. L’attestato finale si consegue per esame al termine del terzo anno del corso.

I candidati privatisti possono essere ammessi all’esame per il rilascio dell’attestato solo se in regola con i requisiti scolastici e di età. Per l’idoneità al secondo e al terzo anno i candidati dovranno sostenere un esame su tutto il programma delle discipline relative agli esami di corso per i quali non abbiano conseguito precedente promozione o idoneità.

L’esame per il conseguimento dell’attestato prevede una prova di Tecnica della danza, sia accademica che moderna, una prova di Composizione di un saggio per allievi dei corsi medio e superiore della durata di 10 minuti circa, una lezione pratica didattica di Tecnica della danza e la discussione di una tesi su una delle materie culturali, a scelta del candidato e concordata con il relativo docente, o su argomento che possa essere sviluppato interdisciplinarmente. La tesi dovrà essere presentata alla segreteria dell’Accademia almeno 20 giorni prima della data fissata per l’esame. Per le materie culturali che non costituiscono argomento di tesi, prima della sessione di esami il candidato dovrà dare prova di rendimento con tesina e colloqui concordati con i singoli docenti.

Tutti i candidati devono dimostrare in sede di esame per il conseguimento dell’attestato finale di conoscere il programma del periodo medio del corso normale di Tecnica della danza. Il candidato interno deve, altresì, comprovare di aver effettuato tirocinio con un congruo numero di ore di assistenza ai vari corsi.

Negli esami di ammissione e quelli di idoneità i candidati che nelle prove di Tecnica della danza non riportino la sufficienza sono respinti. Coloro i quali non riportino la sufficienza in qualsiasi altra disciplina potranno riparare nella sessione autunnale.

Art. 48

Le procedure di esame previste per il corso normale sono estese, in quanto applicabili, anche agli esami dei corsi di perfezionamento e di avviamento.

Art. 49

Tutte le ammissioni agli esami dei candidati interni devono essere deliberate dal Consiglio di classe.

Capo III

Costituzione delle Commissioni

Art. 50

La Commissione per l’esame di ammissione è composta dal direttore (o da un suo delegato) che la presiede e da quattro docenti di Tecnica della danza.

Parimenti dal direttore (o da un suo delegato) e da quattro docenti di Tecnica della danza è composta la commissione per gli esami di passaggio dal primo al secondo anno e dal secondo al terzo anno del corso normale nonché per l’esame di compimento del periodo inferiore. Per gli allievi maschi il corso di educazione fisica si conclude con uno scrutinio.

La Commissione di esame di compimento del periodo medio per le materie artistiche e di accesso al corso di avviamento è composta dal direttore (o da un suo delegato) che la presiede e da quattro docenti delle materie specifiche. In caso di indisponibilità di docenti delle materie specifiche è ammesso il ricorso a docenti di materie affini o che per studi compiuti o per attività professionale diano il maggiore affidamento. Integrano di volta in volta la Commissione i docenti delle altre materie del corso.

La Commissione di esame di compimento del periodo superiore (diploma) per le materie artistiche è composta dal direttore (o da un suo delegato) che la presiede, da un Commissario esterno di alta qualificazione e da tre docenti delle materie specifiche. In caso di indisponibilità di docenti delle materie specifiche è ammesso il ricorso a docenti di materie affini o che per gli studi compiuti o per attività professionale diano il maggiore affidamento. Per le materie culturali le Commissioni sono composte dal direttore (o da un suo delegato) che le presiede e da due docenti della materia oggetto dell’esame o di materia affine. In caso di indisponibilità è ammesso il ricorso a docenti che per studi compiuti diano il maggiore affidamento.

Gli allievi che frequentino il liceo sperimentale coreutico e conseguano valutazioni annuali positive sono esonerati dal sostenere gli esami delle materie culturali per il compimento medio e per l’esame di diploma.

Art. 51

Le Commissioni per gli esami di passaggio dal primo al secondo anno e dal secondo al terzo anno del corso di perfezionamento sono composte dal direttore (o da un suo delegato) che le presiede e da tutti gli insegnanti del corso di perfezionamento. Per l’esame di diploma è chiamato a far parte della commissione almeno un membro esterno scelto tra professionisti di riconosciuto prestigio.

Art. 52

La Commissione di esame per il rilascio dell’attestato finale del corso di avviamento per le materie artistiche è composta dal direttore (o da un suo delegato) che la presiede da un commissario esterno di alta qualificazione e da tre docenti delle materie specifiche. In caso di indisponibilità di docenti di materie specifiche è ammesso il ricorso a docenti di materie affini o che per studi compiuti o per attività professionale diano il maggiore affidamento.

Per la discussione della tesi la Commissione di cui sopra è integrata con la partecipazione di tutti i docenti del corso.

Art. 53

Tutte le Commissioni sono nominate dal direttore dell’Accademia Nazionale di danza.

Capo IV

Norme comuni

Art. 54

Gli esami hanno inizio in 1ª sessione il primo giorno non festivo successivo al termine delle lezioni e in seconda sessione il 1° settembre.

Il direttore dell’Accademia pubblica all’albo il calendario degli esami non più tardi del giorno antecedente l’inizio della sessione.

Art. 55

Tutti i candidati esterni prima di sostenere qualsiasi esame saranno sottoposti a visita medica.

Art. 56

Per la formazione delle commissioni di esame e le incompatibilità si applicano le disposizioni di cui all’art. 15 della presente ordinanza.

Art. 57

È riconosciuta la facoltà al Collegio dei professori dell’Accademia di integrare con proprie deliberazioni da sottoporre annualmente all’approvazione del Ministro della Pubblica Istruzione le disposizioni della presente ordinanza relativamente alle modalità di passaggio da un anno all’altro dei vari corsi.